Il mio fruttivendolo è differente

di domenicovalente


Il cetriolo vagabondo

di Andrea Scutellà

Una volta ho conosciuto un tizio che era stato arrestato per sbaglio. L’hanno inchiodato alla fermata dell’autobus, perche’ stava accompagnando dei ladruncoli che gli avevano chiesto un’informazione. Sta di fatto che l’hanno sbattuto in una cella maleodorante per due giorni e poi ne ha avute delle belle al processo, con testimoni fasulli che a quanto pare dichiaravano di averlo visto che rubava autoradio. Puntualmente smontati pero’, grazie alla bravura di un avvocato d’ufficio. La giustizia trionfa e torna tutto come prima. Poi ho conosciuto un altro tizio, questo era ricco, quindi era pure bello e simpatico, perche’ quando sei ricco sei anche bello, simpatico e pure intelligente! E ti danno pure in mano le chiavi di un paese, perche’ pensano che se sei riuscito a fare tutti quei soldi, cazzo, ti pare che non sai guidare un paese? Comunque questo tizio aveva cominciato rubando un cetriolo. Poi si sa, che chi ruba un cetriolo e non lo fa per fame, ma per ingordigia, piano,piano ci prende gusto e comincia a rubacchiare qua e la. Poi cominciano a venire a galla alcune cose: mica sono scemi i poliziotti. Solo che a quel poveraccio del primo tizio, lo prendono e lo sbattono in una gabbia maleodorante per due giorni e al tizio ricco mica lo fanno: se sei ricco, sei anche bello, simpatico, intelligente e pure un po’ piu’ immune dalla legge rispetto al tizio che viene arrestato per sbaglio. E’ una questione di culo coperto, quel tizio poverino non ce l’aveva. Il tizio ricco invece c’aveva il culo coperto, perche’ una volta mi ha spiegato un altro tizio che c’ha un’officina sotto casa mia, che i tizi ricchi devono prendersi per forza un ortolano di fiducia, perche’ copra tutti i cetrioli che hanno rubato nel tempo – e quei cetrioli li devono rubare, per colpa dello stato che con quelle stupide tasse ti fotte tutti i cetrioli per cui hai faticosamente lavorato – e non fa niente se i cetrioli con il tempo sono diventati orti immensi, perche’ a forza di ammucchiare tutta quella roba, il tizio ricco neanche si e’ reso conto che gli e’ scappata la mano. Il problema e’ che piu’ cetrioli rubi, piu’ devi mettere toppe sul culo. Non sia mai che qualche avviso di garanzia ti trafori i pantaloni, che ci fai poi con tutte quei cetrioli se alla fin fine c’hai il culo rotto? Ecco perche’ il tizio ricco poi ha deciso di fare l’ortolano, perche’ a quello suo di fiducia il culo gliel’avevano gia’ rotto. Si’, lasciate perdere che adesso perche’ e’ morto tutti lo trattano come un poveraccio, quello il culo rotto ce l’ha pure nella tomba, c’e’ poco da fare. Quindi che fare se chi metteva le toppe sul tuo culo, e’ stato traforato? Le puttane che restano senza protettore si comprano una pistola, di solito. Per evitare di farsi rompere il culo da chiunque. Allora ecco che quel tizio ricco ha deciso di farsi da protettore da solo. E’ piu’ sicuro. S’e’ comprato tutto il paese. La sua pistola ora e’ la legge e lui puo’ dire che non si fa processare da alcuni giudici. Il tizio che conoscevo, e’ stato in prigione due giorni implorando di vedere un giudice. Quant’e’ strana la vita eh! Ora, per fortuna che chi ha rubato il cetriolo e’ diventato l’ortolano di tutto il Paese. Perche’ lo sappiamo tutti che prima o poi, gira che ti rigira, il cetriolo sempre in culo all’ortolano va a finire.

Via | fuorilemura