La vera vincitrice delle elezioni

di domenicovalente


Di NUBETOSSICA

Mio padre: “Ma possibile che ogni volta che dobbiamo mangiare non c’è mai un cavolo alla tv?! Sempre tiggì!”

Il sottoscritto: “E che tiggì! Consoliamoci col fatto che almeno studio aperto riusciamo a risparmiarcelo…”

“Ma perché lo fanno ancora?”

Mio fratello che non ha intenzione di fermarsi dal masticare i tortellini: “EbbeMUNCHne MUNCHsi.”

“Ma che cacata di cosa che devo stare a vedere mentre mangio…”

Mia madre: “”Meh, tutto adesso dobbiamo stare a lamentarci? Mangia là, ‘ché si fredda!”

“Il veleno, il veleno mi fanno mangiare questi con ‘sti programmi! Questo da quando hanno tolto Carosello!”

“Beato a te che paghi il canone, Miche’!”

“Arriverai anche tu a pagarlo, dove devi scappare!?”

“IntaMUNCHnto alla faCIOMPccia del silMUNCHenzio quiCIOMPparlano seMUNCHmpre di politica!”

“Si, ma tanto so che sta vincendo l’astinenza…”

“L’astinenza?!” Io, mio fratello e mia madre abbassiamo un po’ il volume della tv, lieti comunque di aver capito tutti e tre la stessa cosa.

“Si, quando nessuno o poche persone vanno a votare…!”

“Astensione! Si dice astensione! L’astinenza è quando eviti di mangiare o di fare sesso!” sbotto io.

“E si, io che ho detto? Questa volta molti italiani hanno evitato di fare sesso evitando di farselo mettere nel culo in cabina elettorale, no?”

Ride e nel mentre cerca le nostre risate.

“Sei arrivato tardi. Di culi sfondati e di politica lascia parlare i professionisti, pà”

“Ecco, se avessimo una tv normale non avrei fatto la figura di dire una battuta vecchia: me ne sarei accorto da solo… tsè!”

Via | difronteallospecchio