Facebook non mi servi più

di domenicovalente


…i politici abbandonano Facebook e Twitter

di Maddalena Loy

Dai manifesti elettorali sparsi per la città a un post sulla bacheca di Facebook: così cambia la comunicazione politica italiana, che faticosamente cerca di adeguarsi agli standard del mondo 2.0. Ma, dopo l’indigestione di loghi di Fb e Twitter sui siti dei candidati alle elezioni regionali, in pochi hanno continuato a utilizzare i social network per non interrompere la conversazione con gli elettori. E il “tasso di abbandono” è molto alto. [Leggi l’Articolo]

Via | l’Unità

LA POLITICA MI SEMBRA SEMPRE PIU’ VECCHIA E ANCOR PIU’ VECCHIA MI SEMBRA LA CLASSE POLITICA CHE CI GOVERNA. IL CONFRONTO A LORO NON SERVE, FACEBOOK E TWITTER SERVONO SOLO COME STRUMENTI PUBBLICITARI, NON CAPENDO CHE NON SI TRATTA DELLA “MODA DEL MOMENTO” MA DEL MONDO CHE CAMBIA. VOGLIAMO ARRIVARE, MA NON SIAMO ANCORA PARTITI.

C.V.D. “La politica è una strana cosa. Le regole che si possono enunciare per gli altri mestieri sembra che non si applichino alla politica. Un uomo politico può cominciare da giovane come accalappiacani, e in pochissimo tempo riuscire a farlo dimenticare. Ecco ciò che rende la carriera politica quella che è. (Erskine Preston Caldwell |1903 – 1987| da Ragazzo di Sycamore)”