Feltri è Israeliano

di domenicovalente


GAZA
Assalto israeliano alla nave dei pacifisti
almeno 9 morti, tensione Israele-Turchia
La marina abborda in acque internazionali una nave turca della “Freedom Flotilla”, organizzata dalle Ong e carica di aiuti. Ankara protesta, poi ritira il proprio ambasciatore in Israele. A Istanbul in migliaia contro il consolato di Tel Aviv. Onu, convocato il Consiglio di sicurezza [Repubblica.it]

Ieri il Giornale titolava:

Già su questo ci sarebbe tanto da discutere ma vorrei ricordare, a questa specie in via d’estinzione, che :

  1. Israele non era sotto attacco;
  2. Per agire o reagire ci voglio prove. (n.b. In uno Stato Civile ovviamente);
  3. Se proprio dobbiamo, la reazione deve essere pari all’offesa subita;
  4. Il diritto Internazionale Israele non sà cosa sia e questa azione militare, contro una nave carica di pacifisti ne è l’ennesima conferma.

Benjamin Netanyahu: «Non si trattava di una Love Boat, ma di una flottiglia di terroristi. Continueremo a difendere i nostri cittadini, è nostro diritto, nostro dovere [..] l’obiettivo della flottiglia non era la pace e l’assistenza, ma forzare il blocco. Se fosse violato il blocco, vi sarebbero decine, forse centinaia di navi che approdano a Gaza. [..] questo è particolarmente pericoloso perché la quantitá di armi che può essere contrabbandata in una nave è molto maggiore di quello che si può portare in un tunnel».

NOI VOGLIAMO LE PROVE!

Ma Feltri non lascia, anzi: raddoppia.

Il Direttore oggi, risponde alla lettera di Domenico Bafurno.
Egregio direttore, nonostante non la pensi come lei l’ho sempre ammirata e difesa nelle discussioni al bar e con gli amici.Per me lei resta il miglior giornalista in circolazione, forse l’unico erede di Indro Montanelli.Tuttavia l’apertura di stamattina (ieri n.d.r.) non l’ho proprio digerita.La vita umana è sacra e va difesa. Io penso che l’azione di Israele debba essere condannata a prescindere, come successe per Tartaglia. Spero che lei ci spieghi le ragioni di questo titolo (sicuramente quello che ha fatto discutere di più).

Pronta replica di Feltri: “Alle tavole di Mosé è stato aggiunto l’undicesimo comandamento: guai a stare con Israele. Chi sgarra paga un caro prezzo: insulti, disprezzo, attacchi rabbiosi. Il nostro titolo di ieri ha scatenato un putiferio…Il Giornale è stato bersagliato, ma anche lodato”. Si meraviglia il direttore e non capisce il perché, visto che le immagini mostrate in video al Tg2 delle ore 13 per lui erano chiarissime. Mostravano, secondo Feltri, “la foga bestiale” con la quale i “guerriglieri“, “sedicenti pacifisti“, “attezzati di tutto punto“, “menavano di brutto“.
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TWITTER messaggi

VivalaSATIRA: I pacifisti della Freedom Flottillaerano disarmati“. Israele: falso, portavano riso e penne Bic.
libertadistampa: Signori e Signore, avete finito la carta igienica? Non c’è problema, c’è il Giornale di Feltri!

isaccot: Specifico Feltri è un coglione ed il Giornale andrebbe chiuso. Giusto per evitare equivoci

savonarola51: Quando un giornalaccio come “il Giornale” pubblica in prima pagina: “Israele ha fatto bene a sparare”, capisco ancor di più chi è Feltri.

d0minius: Ho scoperto che al #bennet vendono @ilgiornale accanto alla carta da culo. #sapevatelo
Via | Repubblica.it
Via | giornalettismo