Psicanalizziamo le Zanzare

di domenicovalente


Di Daniele Aprile

Le zanzare che circolano in Italia appartengono a 67 specie: esistono le diurne e le notturne, però le responsabili delle punture sono solo le femmine.

Per proteggersi dai loro assalti senza spalmare la pelle con qualche repellente, si può ricorrere ai «fornelletti» elettrici con piastrine o liquidi a base di piretro. Questi dispositivi garantiscono una buon effetto insetticida e hanno una tossicità trascurabile, a patto, però, che vengano utilizzati in modo corretto. Devono essere collocati nelle immediate vicinanze di una finestra, così da assicurare un buon ricambio d’ aria. Esistono poi le spirali, meglio note come «zampironi», che abbinando all’insetticida il fumo, sono poco gradite alle zanzare. Visto che si utilizzano all’ aperto, non pongono problemi di tossicità. Il rimedio migliore, se si vive in aree particolarmente infestate, restano, comunque, le zanzariere alle finestre (M mi diceva Napolux che le sue zanzare sono così grosse che le sfondano…). Per quanto riguarda i repellenti cutanei alcuni coraggiosi volontari si sono spalmati il braccio con le sostanze protettive e lo hanno stoicamente infilato in una gabbia infestata di zanzare. E hanno aspettato, cronometro alla mano, di essere punti. In questo modo i ricercatori dell’ Università della Florida, negli Stati Uniti, hanno misurato il grado di protezione di diversi prodotti. Secondo i risultati dello studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine, quello che funziona meglio è la “N,N-dietiltoluamide”, una sostanza dal nome complicato, ma che è impiegata da quasi cinquant’ anni nei prodotti più noti in commercio.
C’è solo un piccolo problema e ce lo dice wikipedia:”In merito all’uso di insetticidi, va detto peraltro che nonostante la bassa tossicità e l’impiego su scala ridotta, il ricorso a questi mezzi in ambito urbano è larghissimo, ponendo comunque il problema del rilascio di grandi quantità di principi attivi a largo spettro d’azione, poco selettivi e potenzialmente pericolosi per il rischio di intossicazione cronica. Ancora oggi, probabilmente, in Italia la lotta contro le zanzare è prevalentemente affidata agli interventi contro gli adulti ”

A questo punto propongo anche dei rimedi alternativi e molto più naturali! Trovato sul sito infozanzare.info curato da alcuni ricercatori del CNR
– Mettere dell’aceto e qualche fetta di limone in un recipiente a fondo piatto, le zanzare non si avvicineranno.
– Piantare dove possibile, Gerani odorosi e piante di Citronella e di Lavanda, efficaci repellenti naturali dei quali le zanzare non sopportano il profumo.
– La sera, mettere qualche goccia di olio di Neem (mi fa notare Marta che puzza di cipolle bruciate )o di Citronella su candele a base larga.
– Accendere zampironi o incensi al Neem (pianta insetticida indiana).
– Mangiare aglio o peperoncino, danno al sudore un odore sgradito agli insetti.
– Anche l’uso del Lievito di birra in scaglie (un pizzico, come il parmigiano, una volta al giorno, sugli alimenti) pare sia efficace, per il suddetto motivo.
– Altrettanto si ottiene con la vitamina C.
– Esiste una lampadina di colore giallo (il meno amato dalle zanzare) che le tiene alla larga per circa un metro intorno.
– C’è un’intera linea di abiti antizanzara realizzati con un tessuto contenente una resina acrilica repellente che resiste ai lavaggi
– On line, è in vendita per 9,90 euro, un piccolo strumento, da tenere al collo, che promette di tenere lontane le zanzare emettendo ultrasuoni ad una frequenza compresa tra i 5.000 e i 9.000 HZ e si ricarica con i raggi del sole.
– On line si possono acquistare anche scacciazanzare elettronici a rete o a batteria. L’ho appena comprato e funziona benissimo!
– Si dice che ottimo repellente sia l’estratto di bergamotto.
– Come repellente e lenitivo, vale la pena di provare anche l’olio di Andiroba. Viene estratto dai semi del frutto a forma di castagna, della Carapa guaianensis, mediante spremitura a freddo. E’utilizzato dalle popolazioni dell’Amazzonia, per difendersi dagli attacchi degli insetti.
– Anche la cipolla tiene lontane le zanzare, perciò è utile tenere nella stanza in cui si soggiorna, mezza cipolla in un piattino, con applicati sulla superficie dei chiodi di garofano.
Un ottimo repellente per le zanzare è rappresentato anche dal decotto di menta e qualche foglia di basilico che va filtrato e spruzzato sulle parti scoperte del corpo. E’ opportuno tenerlo in frigorifero.

Via | psichesoma.com

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