Fatalità Epocale

di domenicovalente


“Una riforma epocale”, così ha definito la nuova legge taglia/scuola il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini.

Intanto le famiglie sono costrette a dare contirbuti volontari anche per fornire i bagni di carta igienica, questa è la sua risposta:

«Sicuramente c’e’ una rigidita’ nell’impostazione del bilancio, magari le scuole sono in sofferenza per le spese correnti e hanno residui attivi inutilizzati. Noi vogliamo introdurre la massima flessibilita’ nella gestione delle spese, sara’ il dirigente a decidere le priorita’. Ma con troppa leggerezza si chiedono contributi alle famiglie. Sono assolutamente contraria, va evitata questa prassi un po’ lamentosa e in pochi casi giustificata. La scuola pubblica non deve costare»

Intanto annuncia un gettito di 10 milioni di euro.

La replica dei presidi: «Se i presidi si trovano costretti a chiedere contributi volontari alle famiglie è solo per ragioni di sopravvivenza, dal momento che lo Stato non onora le responsabilità che ha nei confronti delle scuole»

Considerando che siamo in ristrettezze economiche e non credo verranno mai stanziati i 10milioni promessi, Tuttascuola fa osservare che i fondi, ripartiti sulle circa 11mila scuole, sarebbero pari a mille euro per istituto.

Come già ho scritto precedentemente, ci dobbiamo occupare della scuola dei nostri figli, i tagli sono indiscriminati e a subirne non saranno solo precari, ricercatori e istituti ma soprattutto l’istruzione dei nostri figli ai quali mancheranno non solo i mezzi ma anche Insegnanti debitamente informati ed aggiornati.