Zafferano Afghano

di domenicovalente


Non possiamo sapere perchè siamo lì, in quel posto impervio e difficile che prende il nome di Afghanistan, ma possiamo sapere cosa stiamo facendo e come operiamo per quella popolazione.
Il motivo principale si chiama oppio.
Si!, avete capito bene, quel fumo bianco che invade le nostre città, quello che entra nella mente prima di invadere le nostre case e le nostre certezze.
Si chiamano 566 ettari di papavero da oppio che faticosamente cerchiamo di convertire a zafferano, pianta adatta ai suoli e al clima arido dell’Afghanistan e che necessita di pochissima acqua. (articolo su LaStampa)

Noi colpiamo la loro economia, le loro certezze economiche, i talebani non aspettano a colpirci al cuore.