E-mail in latte di Bufala

di domenicovalente


Ieri mi arriva una mail inerente la ripastorizzazione del Latte.

Oggetto: Da diffondere…. Latte

Il latte ha una scadenza.

Il latte scaduto non venduto è mandato di nuovo al produttore che PER LEGGE può eseguire di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato.

Questo processo PER LEGGE può essere eseguito fino a 5 VOLTE.

Il produttore è obbligato a indicare quante volte è stato eseguito il processo, e, in effetti, lo indica, ma a modo tutto suo, nel senso che chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte?

Il segreto è guardare sotto il tetrabrick e osservare i numerini.

Ci sono dei numeri 12345. Il numero che manca indica quante volte è scaduto e poi ribollito il latte.

ES: 12 45 manca il “tre”: scaduto e ribollito 3 volte.

Ma non finisce qui, perché in una scatola da 12 buste ci saranno alcune buste dove manca il numero e altre dove ci saranno tutti i numeri.

Attenzione tutto lo scatolone avrà ricevuto questo trattamento. In questo modo le aziende si arricchiscono, riciclando, di fatto, il latte scaduto, e chi ne paga le conseguenze, siamo noi che, di fatto, beviamo acqua sporca.

DIFFONDETE

Ovviamente, essendo un grande bevitore di latte, mi sono alquanto allarmato ed ho fatto una piccola ricerca.
Il primo dubbio è emerso guardando la foto: esempio esplicativo e numeri sul fondo della confezione non combaciano;
Segnale evidente che l’autore della mail non ha capito nulla di ciò che ha scritto.

Risultato?

Una Bufala mediatica…. partita qualche anno fa dalla Spagna ed opportunamente riveduta e corretta nel BelPaese.
Ci caschiamo sempre senza nemmeno informarci.

ESISTONO VARI TIPI DI PASTORIZZAZIONE:

  • PASTORIZZATO MICROFILTRATO
  • LATTE STERILIZZATO
  • LATTE OMOGENEIZZATO
  • LATTE U.H.T INTERO /PARZIALMENTE SCREMATO /SCREMATO
  • DELATOSSATO
  • DESODATO
  • VITAMINIZZATO

Fondamentalmente la pastorizzazione consiste nel riscaldamento del latte a determinate temperature e per brevi periodi di tempo con successivo rapido raffreddamento, consentendo di distruggere completamente i germi patogeni pur mantenendo inalterato il valore nutritivo del latte.

Altresì il “Latte di Alta qualità” non è uno slogan commerciale ma una vera e propria categoria merceologica indicata dalla legge n° 169 del 3/5/1989, che prevede requisiti rigorosi per poter immettere sul mercato latte fresco pastorizzato di qualità superiore che prevedono tra l’altro, stato di salute delle razze bovine, alimentazione, igiene delle stalle, mungitura trattamenti termici etc. etc..
La normativa prevede, infatti, che il latte pastorizzato risponda a requisiti di qualità evidenziabili in base a precisi parametri di danno termico sulle proteine del siero.

– Cosa indicano i numeri sul fondo dei contenitori Tetra Pak?
Lo spiega la stessa azienda sul suo sito web | TetraPak.com: Trattasi della rintracciabilità del materiale d’imballaggio;

– La legge prevede la pastorizzazione solo ed esclusivamente per il latte crudo, quindi una sola volta ed attraverso analisi di laboratorio può essere verificato che il latte non venga riscaldato ripetutamente;

– Il latte non può essere trattato a 190 gradi, diventerebbe marrone.

– Il latte scaduto viene usato per fare burro.

… spiegato l’arcano.

Link | www.codacons.piemonte.it
Link | www.tetrapak.com