Domenico Valente

"è un'illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa." HCB

Tag: bambini

La Casa di Elisa

Grazie a LaPina ho scoperto un mondo tenuto nascosto, forse anche scomodo ed è quello della violenza sui bambini.
Mentre ascoltavo le storie di questi bambini ho subito pensato che non era possibile, non era vero, non poteva succedere, “diamine siamo quasi nel 2013” e invece è molto reale.
“Ciò che non vogliamo vedere non è detto che non esista.”

Questa è la storia di Alice:

La storia di Alice
Alice (nome immaginario) è una bimba di tre anni e mezzo. Nella sua ancor breve vita è stata violentata più volte dal padre.
Viveva in un piccolo quartiere nella periferia di Atene, in una casa fatiscente, molto povera e piena di pericoli.
La madre affetta da disturbi psichici non poteva prendersi cura di lei. Il padre, un alcolista violento, sfogava le sue frustrazioni su moglie e figlia.
Le picchiava regolarmente e con Alice era particolarmente feroce. In diverse occasioni permise anche ad alcuni suoi amici di abusare di lei.
A seguito della denuncia della maestra e del direttore dell’asilo che frequentava e ad accertamenti da parte degli organi competenti, Alice fu allontanata dalla famiglia di origine e affidata alla Casa SOS per bimbi maltrattati e vittime di violenze, dove visse per due anni. Fu seguita da specialisti e accudita amorevolmente da un’operatrice residenziale, con cui riuscì a instaurare un legame di fiducia e ciò le permise di ritrovare un po’ di serenità. Grazie agli ottimi risultati raggiunti nel superamento del trauma, Alice dal 2011 vive in una nuova famiglia affidataria che, speriamo presto, possa diventare definitiva.
Due volte alla settimana incontra uno psicoterapeuta e gli operatori di SOS Villaggi dei Bambini, incaricati delle verifiche dei suoi progressi, la seguono da vicino attraverso incontri periodici. Con la sua nuova famiglia ha iniziato a vivere una vita serena: frequenta la prima elementare, studia inglese e le piace andare a scuola di danza.
Il padre grazie alle testimonianze è stato condannato ed è in prigione mentre la madre a causa del suo quadro clinico è stata dichiarata inadatta a crescere Alice.

Fatevi guidare dal cuore… e fate girare i link

Link | sosvillaggideibambini.org

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Io Non Ci Stò

La mafia teme la scuola più della giustizia.
L’istruzione taglia l’erba sotto i piedi della cultura mafiosa.

(Antonino Caponnetto)

Afghanistan – oltre la guerra

Oltre questa assurda guerra c’è un Afghanistan bello e multiforme, con paesaggi mozzafiato, donne che ancora lavorano come si faceva un tempo e bambini con tanta voglia di vivere.
Un paese multietnico, con 2 lingue ufficiali, grande più di due volte l’Italia con l’80% compreso tra i 600 e i 3000 metri di altitudine e con quasi 30 milioni di abitanti, un paese tutto da scoprire.

Vimeo | Augustinpictures

BASTA! Occupiamoci della scuola dei nostri figli

La Scuola Pascoli cammina con Re Leone

Bella iniziativa dei genitori del V Circolo Didattico di Cologno Monzese, in difesa dell’istruzione dei nostri figli.

Genitori, insegnanti ed alunni, hanno manifestato per le strade di Cologno M., fischiando, portando cartelli e distribuendo piccoli volantini.
I tagli, decisi dalla nuova manovra finanziaria, andranno ad incidere tutti sulla formazione dei bambini.
Tagli alla scuola significa avere meno soldi e meno insegnanti, quindi non ci saranno più compresenze, non si potrà più lavorare in piccoli gruppi, aiutare chi è in difficoltà, organizzare laboratori e progetti didattici.
Oltre alle gite scolastiche, sarà difficile visitare musei, teatri ed organizzare giochi sportivi.
Si prospetta proprio un bel futuro!
Ribadiscono che, come già accaduto per l’a.s. 2009-2010, non vi saranno specialisti di lingua straniera e in caso di assenza di maestre, i bambini saranno smistati come sempre in altre classi.

E’ doveroso ricordare che il taglio degli insegnanti e la pesante riduzione delle ore, ricadrà negativamente soprattutto sugli alunni diversamente abili.
Dobbiamo dire:
“Viva le Scuole Private” o il vento tira in quella direzione?